Call for papers. Emozioni dal passato, emozioni per il passato (2022)

Dal prossimo fascicolo, la rivista Archivi delle emozioni sarà divisa in due sezioni. Per la prima si chiedono contributi che corrispondano allo scopo e all’ambito della rivista, ossia ricerche sulle componenti emotive della vita umana, nelle loro espressioni artistiche, letterarie e culturali in senso lato, in tutte le epoche, dalla più remota antichità al presente. La seconda sezione sarà di carattere monografico e avrà per tema 'Emozioni dal passato, emozioni per il passato'. 

Quali emozioni sono legate al racconto del passato? Come vengono espresse, sia nella narrazione verbale che in quella non verbale? E quali emozioni ci legano o ci separano da chi ci racconta il suo passato o il passato collettivo? Ed ancora: quali emozioni proviamo davanti alle rovine materiali del passato, specie se lasciate nell’abbandono? Quali sono le emozioni suscitate dal patrimonio culturale e in che misura la tutela, il recupero e il riuso dei monumenti mira ad una loro fruizione emotiva?

L’ambiguità del rapporto emotivo col passato si legge già sin dall’epica omerica: il racconto dei fatti passati suscita piacere, ammirazione, competizione, ma anche paura, angoscia, poiché nel passato si trova l’origine di sventure presenti. D’altro canto, l’epica conta sulle emozioni che può suscitare in un pubblico che vuole ascoltare vicende lontanissime nel tempo, il cui legame col presente viene istituito nella mente di chi ascolta o di chi legge . Guardare al passato significa spesso averne nostalgia, talora nel sogno impossibile di ricrearlo o superarlo; ma non meno spesso si guarda al passato per rifiutarlo, provando vergogna, cercando anche di nasconderlo o deformarlo. La gamma di emozioni che attraversa le narrazioni del passato è dunque amplissima, e dipende dai contesti culturali, dalle condizioni materiali, dagli scopi a cui si guarda al passato. Si cercano per il prossimo numero di Archivi delle emozioni (AdE) contributi da tutte le epoche, a partire dall’antichità, da tutti i tipi di narrazioni e di prodotti artistici e culturali.  

Lingue accettate: italiano, inglese, francese, spagnolo, tedesco.

Scadenza per l'invio delle proposte: 31 dicembre 2021

Data di pubblicazione prevista: marzo 2022

Istruzioni e procedura per l'invio delle proposte.